18 settembre 2018

Il nostro appello, i promotori e gli aderenti

APPELLO

Il 6 Ottobre a Roma chiamiamo a raccolta tutti i nostri colleghi, tutti i cittadini e in genere tutti coloro che abbiano a cuore il Patrimonio culturale e artistico di questo Paese, per la prima MANIFESTAZIONE PER LA CULTURA E IL LAVORO.

Siamo professionisti e lavoratori dello spettacolo e dei beni culturali: siamo attori, archeologi, antropologi, bibliotecari, professori d’orchestra, artisti del coro, diagnosti, autori, operatori museali, televisivi, archivisti, ballerini, tecnici, storici dell’arte, registi, musicisti, editori e tanto altro ancora.

Siamo coloro che, a vario titolo, si occupano del patrimonio culturale.

Tutti assieme ci siamo confrontati sulle criticità delle nostre professioni, sui temi della cultura e del patrimonio artistico, e siamo arrivati a costruire questa mobilitazione, per il futuro nostro e di tutto il Paese, in base a quanto recita l’articolo 9 della Costituzione: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Riteniamo più che mai necessario riportare la cultura ad un ruolo centrale nel nostro Paese affinché essa possa essere un vero strumento di crescita individuale e collettiva, di emancipazione, di libertà.

Il patrimonio culturale è il luogo dei diritti fondamentali della persona, uno spazio che non può piegarsi alla logica del profitto, perché deve servire i cittadini, “non clienti, spettatori o sudditi”.

La politica, negli ultimi decenni, ha svilito questo patrimonio considerandolo sempre più un affare (fonte di guadagno per pochi) anziché un pilastro del nostro Stato di diritto, al pari di sanità e istruzione. La “riforma culturale”, promossa dai precedenti governi di ogni colore, si è servita di una stampa compiacente per sciorinare dati relativi ad aumenti entusiasmanti di visitatori ed incassi, glissando sul netto peggioramento delle condizioni professionali, sulla mortificazione delle competenze, sull’uso indiscriminato di “volontari”, sulle continue richieste di lavoro gratuito, sul progressivo smantellamento di istituzioni storiche, sull’eccessivo utilizzo improprio di teatri, siti archeologici e sale museali.

Crediamo fermamente che ci sia una differenza importante tra lottare per il proprio posto di lavoro, come stiamo facendo, e lottare per difendere il bene comune; è una differenza di grado e di consapevolezza e la seconda istanza comprende la prima, mentre non è vero il contrario.

Alle nostre ragioni di lavoratori, e alle ragioni di più alto profilo democratico e costituzionale, si aggiungono implicazioni economiche. Infatti lo stesso documento di programmazione economico – finanziaria (DPEF 5/07/2002) sostiene che il nostro patrimonio culturale è “un potente fattore di attrazione e promozione del Paese, di importanza strategica per lo sviluppo di rilevanti settori“. Questo si traduce infatti nei 250 miliardi, il 17% del PIL, generati dal sistema produttivo culturale e creativo, il quale muove un indotto ancora più grande, costituendosi in talmodo come comparto fondamentale dell’economia italiana.

 

Hanno aderito finora:

  • Facciamolaconta (collettivo attori)
  • Comitato Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche
  • Mi riconosci? Sono un professionista dei Beni Culturali
  • Emergenza Cultura
  • ANPI – comitato provinciale di Frosinone
  • Associazione Nazionale Archivistica Italiana
  • Possibile
  • Potere al Popolo
  • Confederazione Italiana Archeologi
  • Rete della Conoscenza
  • Unione degli Studenti
  • Link Coordinamento Universitario
  • Tarvisium Gioiosa
  • Associazione Culturale Catartica Care
  • Restiamo umani – festival di filosofia in Ciociaria
  • Todi Festival
  • Utopia Teatro Ragazzi
  • Restauratori Senza Frontiere – Italia
  • Mantova per la pace
  • Shylock – Centro Universitario Teatrale di Venezia
  • TLON – scuola permanente di filosofia
  • Scuola Popolare di Musica di Testaccio
  • Opposizione Cgil, Il sindacato è un’altra cosa
  • CGIL funzione pubblica
  • CGIL Slc
  • UILpa Mibact
  • UILcom Emilia Romagna
  • USB lavoro privato e pubblico impiego
  • SNATER Sindacato Nazionale Autonomo Telecomunicazioni Radiotelevisioni e società consociate
  • CISAL – Settore Arte Cultura Spettacolo
  • VERSUS – compagnia teatrale
  • CONFEDERAZIONE SINDACALE SARDA
  • Teatro del Loto
  • Casa della Pace
  • Consorzio Lavoratori Spettacolo
  • Confederazione Nazionale Archeologi Professionisti
  • Cobas pubblico impiego
  • Federazione Italiana Artisti  FED.IT.ART
  • Assotecnici
  • Un’altra storia
  • Sharazade – Cultura e Spettacolo senza frontiere
  • Il Kino
  • Nuove Leve Mibac
  • AGI – Associazione Generici Italiani dello Spettacolo
  • ASSOLIRICA – Associazione Nazionale Artisti della Lirica
  • CUB informazione
  • Left
  • Rifondazione Comunista
  • SIEDAS -Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo
  • Centro Studi Sereno Regis di Torino
  • OmoGirando
  • CGIL – Consulta delle professioni
  • CGIL FILLEA – Coordinamento restauro e archeologia
  • Casa del Teatro Ragazzi e Giovani – Torino
  • Scenico
  • ARCI
  • ApTi – Associazione per il Teatro italiano
  • Buono – Associazione per la biodiversità del territorio e per la divulgazione scientifica
  • CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario
  • Associazione ex lavanderia
  • Fials – Cisal
  • CONFSAL-UNSA – Beni Culturali-Calabria
  • The Baby Walk – compagnia teatrale
  • ATDAL – Associazione Nazionale per la tutela dei diritti dei lavoratori over 40
  • Associazione InCastro
  • CReSCo – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea
  • Teatro dei Ragazzi – Palermo
  • Gaiaitalia –  Notizie Edizioni e Produzioni Culturali & Teatrali
  • Articolo 21 – Associazione Comunicazione Cultura e Spettacolo
  • Comune di Campobasso
  • ANA – Associazione Nazionale Archeologi
  • Spacciofficina – percorsi attivi per la sostenibilità
  • Federagit
  • Rete degli Studenti Medi Lazio
  • Salviamo il Paesaggio
  • ANED – Associazione Nazionale Esperti di Diagnostica e di scienze e tecnologie applicate ai beni culturali
  • AGTA
  • Partito Democratico – Dipartimento Nazionale Cultura
  • Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
  • OSA! – Operai dello Spettacolo Associati

 

 


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